Nasce nel torinese la Scuola Italiana di Qualità e Sicurezza nell’Alimentazione che si rivolge ad aziende ed operatori del settore agroalimentare nelle sue più ampie accezioni: dalla produzione alla distribuzione, dagli studi di consulenza alla pubblica amministrazione. La localizzazione della Scuola presso il Museo del Gusto® di Frossasco permette inoltre di innestare uno stretto collegamento con la Food Valley e con molte aziende del settore alimentare: dalle grandi realtà ai piccoli laboratori artigianali.

Eventi, corsi, seminari e convegni coinvolgeranno trasversalmente le figure professionali che operano nell’ambito della medicina con lo scopo di operare una corretta sanità pubblica, insegnanti, studenti e consumatori per diffondere la cultura di un’alimentazione sana ed equilibrata, sensibilizzare alla percezione dei rischi derivanti dagli alimenti, enfatizzare l’importanza della trasparenza della filiera e aggiornare sulle disposizioni dell’Unione Europea. Realizzata in collaborazione con enti e istituzioni, centri di ricerca nazionali, imprese, ordini professionali, organizzazioni professionali agricole, liberi professionisti del settore alimentare, l’attività formativa della Scuola vuole essere anche un momento di confronto e un luogo in cui aziende e operatori possono trovare una soluzione personalizzata o i partner giusti per i propri fabbisogni formativi.

Obiettivi e scopi
Obiettivo principale dell’iniziativa è rendere disponibile, su scala regionale e nazionale, un servizio di formazione e progettazione dedicato al settore agroalimentare. La proposta formativa si attua grazie al recupero di competenze già maturate dall’attività quinquennale della precedente Scuola di Sicurezza Alimentare, integrate alle iniziative dell’Associazione “Amici del Gusto” e della rete di rilevanti partner tecnici, in primis il Comitato Scientifico, dedicato, che annovera nomi di eccellenza e che è presieduto dal Prof Giorgio Gilli del Dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Torino. La Scuola nasce anche per promuovere la crescita delle aziende e degli operatori impegnati nel settore agroalimentare, senza dimenticare il consumatore. Gli alimenti oggi devono soddisfare sempre maggiori requisiti: essere sicuri, tracciabili, identificabili attraverso un’etichetta spesso complessa, ma anche nutrire, fare bene, essere buoni, non contenere additivi chimici, essere “trasparenti” nella composizione, contenuti in imballi “certificati”, riportare date di consumo e scadenza … Il settore agroalimentare è diventato sempre più complesso e sempre più professioni vi sono coinvolte, mentre il consumatore risulta spesso l’unico destinatario di un’immensa quantità di dati. La formazione, dunque, è necessaria a monte e a valle”.

A chi si rivolge
Destinatari sono laureati e tecnici operanti nei settori:

Alimentare e agricolo
Direttori di produzione
Responsabili di aziende agroalimentari e agricole e della Grande Distribuzione Organizzata
Consulenti aziendali coinvolti in attività di servizio e supporto alle aziende del settore
Personale della Pubblica Amministrazione incaricato di attività di sorveglianza ed ispezione nel settore agroalimentare

Igienico-sanitario
Igienisti
Personale della Pubblica Amministrazione incaricato di attività di prevenzione primaria

Figure professionali
(medici, biologi, tecnici di laboratorio, dietisti, medici veterinari, etc) previste dal sistema ECM (Educazione Continua in Medicina) del Ministero della salute

Studenti

Insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo livello

Consumatori

 

Project Manager
Alessandra Conti
alessandra.conti@alimentarea.it

SCUOLA ITALIANA QUALITA’ E SICUREZZA NELL’ALIMENTAZIONE

 

 

  • ADMIN TOOLS